Voltaire, vita intima di un mito. Intervista a Giorgio Bertolizio

Posted on giugno 14, 2016

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Giorgio Bertolizio

Il Premio letterario Nabokov 2015 ha visto tra i protagonisti il suo libro. Questa intervista nasce proprio da quella esperienza per presentare ai lettori i nuovi libri che dimostrano la vitalità e capacità delle nuove scritture.
Entriamo nel dettaglio del suo libro facendo una breve scheda con le generalità.

Le chiediamo dunque: titolo, genere, numero di pagine, editore, prezzo di copertina.
Il libro in questione è intitolato VOLTAIRE VITA INTIMA DI UN MITO, edito da MURSIA in BIOGRAFIE, pagine 350, prezzo di copertina 18 Euro, edito ottobre 2015.

Andiamo avanti. Come nasce questo libro e quali i punti cardini sul quale si sviluppa il suo lavoro.

Sono consapevole che la «saggistica» è un genere letterario in palese declino. . L’editoria contemporanea, dopo aver quasi annientato i librai, i veri acquirenti degli editori, nelle «rivendite di libri» smercia soprattutto letture «usa e getta» con migliaia d’improbabili colori. D’altra parte, anche la saggistica, quando tratta di eventi o personaggi storici, ripropone spesso, con altre parole, ciò che è già stato scritto.
Partendo dal titolo ci può raccontare la genesi di questo libro?

Di conseguenza, ho semplicemente guardato al passato attraverso le lenti del presente. Il vero scopo del mio libro è di aver voluto evitare, arrivato alla mia età, di trascorrere il tempo risolvendo cruciverba sulle panchine dei giardini pubblici.

Il suo stile di ricerca e di scrittura; quali i suoi maestri e un libro di riferimento o un consiglio di lettura.

Lo stile del libro parte dal presupposto che il valore di un saggio, ammesso che valga, ha una durata limitata perché è sempre il frutto di una visione soggettiva. Perciò, dovrebbe essere condito con la dovuta ironia.

E ora l’ultima domanda, quella quasi d’obbligo. A cosa sta lavorando?

Sto lavorando a un altro personaggio poco o per niente trattato, come Voltaire, dagli scrittori italiani, ossia alla Santa Patrona delle Femministe. Non ne rivelo il nome per motivi intuibili.

 

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