Incipit, il Nabokov, lo Slam Poetry e tanti scrittori al teatro di Novoli il 10 e 11 gennaio

Posted on gennaio 9, 2015

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Il Festival letterario “Incipit” con il Premio Nabokov il 10 e 11 gennaio

Torna Incipit il Festival Letterario curato da Prospektiva e Interrete che quest’anno inizierà il 10 gennaio 2015 a Novoli, presso il Teatro Comunale in Piazza Regina Margherita alle ore 17,00.

Sul palco i finalisti del Premio Nabokov che saranno intervistati dal giornalista Andrea Giannasi. Al termine sarà la volta di Incipit Slam Poetry, un duello tra poeti a colpi di versi, tre minuti per declamare, leggere, cantare, gridare la propria poesia. Poi il giudizio di una giuria popolare estratta a sorte tra il pubblico con la regola che i sorteggiati non devono essere amici, parenti o conoscenti diretti dei partecipanti. Lo scopo dello Slam Poetry è quello di far gareggiare fino a un massimo di 15 poeti che leggeranno i loro testi, su qualsiasi soggetto e in qualsiasi stile in tre distinti round (per gradi il gruppo si assottiglierà fino ad avere tre finalisti all’ultima sfida). A vincitori tanti premi e libri.
A concludere la prima giornata si terrà una cena con scrittori, scrittrici, poeti e poetesse presso un ristorante della zona. L’attore Massimo Lerose intratterrà con il “Mistery Quiz”, ovvero un gioco spettacolo in cui i commensali divisi in squadre risponderanno a simpatiche domande poste da strani personaggi. Vince chi ne sa di più… Forse.

Il giorno successivo, domenica 11 gennaio, alle ore 17.00 sempre presso il Teatro Comunale a Novoli, sarà consegnato il Premio Fraternità alla Prof.ssa Chiara Carlucci – Diritto dei Bambini alla città – e al Giornalista Rai Pino Scaccia per la sua attività giornalistica come inviato di guerra che sarà poi intervistato da Andrea Giannasi.
Il Premio Fraternità è assegnato ogni anno a chi si è particolarmente distinto nella diffusione degli ideali di giustizia, spirito di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, senza distinzione alcuna.
A seguire la cerimonia di premiazione del Nabokov con la consegna delle targhe e medaglie ai finalisti delle diverse sezioni, alle menzioni speciali. Alla conclusione sarà presentato il bando della prossima edizione del Premio Nabokov.

Durante l’evento a teatro sono previsti alcuni intermezzi musicali a cura della pianista Elisa Mancino che eseguirà una selezione di brani di Chopin, Einaudi e Brahms.
Il Laboratorio coreografico “Dietro le quinte”, con la direzione coreografica di Chiara De Filippis, eseguirà due balletti: “Chiaro Scuro” e “Tra le righe”.

A chiusura della seconda serata di terrà “La cena con delitto” con l’attore Massimo Lerose, presso una trattoria della zona dove si degusteranno i prodotti tipici della tradizione culinaria salentina. La Cena con Delitto è uno spettacolo giallo-comico che si svolge durante l’intera cena. Saranno proprio i commensali, divisi in squadre a indagare sul delitto commesso. Gli “investigatori” ascolteranno le testimonianze dei sospettati che potranno anche interrogare, riceveranno indizi cartacei e spiegazioni dagli inquirenti e alla fine della serata dovranno scrivere quali sono secondo loro l’Assassino, l’Arma del Delitto, il Movente e una breve spiegazione dei fatti. Vince la squadra che risolverà il mistero.

Ma torniamo al premio Nabokov.
Lo scrittore Izet Sarajlic, edito in Italia da Einaudi in merito ai premi letterari ha scritto: «Finché non lo riceve lui stesso, non c’è scrittore che approvi alcun premio. Io la penso un po’ diversamente; qualche riconoscimento, un poeta deve riceverlo anche dopo la morte. Perciò, ogni volta che mi sfiora qualche premio, io dico: questo mi verrà bene nella mia vita ultraterrena» (da Chi ha fatto il turno di notte).
In queste parole il senso dei premi letterari che ogni anno creano tanto scalpore e generano molte polemiche in Italia. Tutti li odiano, tutti li criticano ma alla fine sono l’unico strumento rimasto per parlare di libri. E farlo attraverso gli occhi e l’esercizio della lettura di una giuria che dibatte, discute e alla fine sceglie.
Nel nostro paese ogni anno vengono organizzati 1800 premi. La stragrande maggioranza sono piccolissimi eventi locali che non escono dagli ambiti comunali. Attualmente si può affermare che solamente 30 premi siano realmente a livello nazionale. Tra questi i discussi Strega e Campiello, i crescenti Calvino e Inedito, i propositivi Carver, Molinello.
Di diritto a livello nazionale è entrato ormai anche il Premio Nabokov nato nel 2006 e con il limpido e cristallino scopo – che poi dovrebbe essere quello che muove tutti i premi letterari – di sostenere e promuovere le opere edite, dando visibilità alle stesse e ai suoi autori attraverso una serie di operazioni editoriali mirate. Tra queste il supporto ufficio stampa professionale, recensioni su riviste e giornali letterari, un evento mirato come “Incipit”.

Da questa edizione abbiamo messo in palio per tutti i finalisti e vincitori quasi 6.500 euro in premi, divisi tra diversi servizi come quello di social media marketing attraverso i social network raggiungendo fino ad un massimo di quasi 26.000 persone; promozione attraverso il Giornale Letterario; pubblicazioni digitali – in collaborazione con Abel Books – con distribuzioni importanti come Feltrinelli, Rizzoli, Amazon, Apple Store; ufficio stampa professionale.
E dalla prossima edizione ancora nuove e importantissime novità.
Tra queste la scelta di allargare la partecipazione anche alla narrativa inedita mettendo in palio una pubblicazione cartacea con Tra le righe libri..
Insomma un premio letterario che lavora ai libri dopo aver consegnato targhe e diplomi. Proprio come dovrebbero fare tutti i premi letterari.

Il nuovo bando del Premio Nabokov:
http://www.premionabokov.com

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