“Non si può condannare chi la pensa in modo diverso”: Giorgio La Pira e la Resistenza

Posted on novembre 14, 2013

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Prospektiva

giorgio-la-pira-prospektivaUn discorso? I discorsi sono aboliti. Tempo deprecabile quello dei discorsi. Ricordate? Arriva una cartolina che diceva: lei è precettato in piazza, all’ora tale, del giorno tale: ad ascoltare un tizio qualunque, ad ogni piè sospinto. E la gente diceva: sempre discorsi. Ma il periodo dei discorsi è finito. La resistenza è un’altra cosa. Non si tratta di discorsi. La Resistenza è il documento dei tempi nostri che riverbera la sua luce spettacolare sul mondo. La massima parte di quanti sono qui non era nata in quei tempi. Ma pensate tuttavia cosa significa poter pensare, poter scegliere, avere coscienza umana, il poter dire che la propria coscienza, si è formata in un pensiero, in un’idea, sempre valida, se germogliata nella sincerità della nostra anima. Può darsi che sia un’idea, un pensiero sbagliato: ma questa è un’altra cosa. Se nel nostro cuore, con sincerità di anima, è germogliata un’idea perché questa…

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