Carver: il contropremio conquista i giornalisti

Posted on gennaio 27, 2011

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Nato nel nome dello scrittore Raymond Carver e giunto alla sua nona edizione, il contropremio dell’editoria italiana sta conquistando i giornalisti/scrittori italiani. Sono moltissimi gli aderenti e dopo la chiusura dell’edizione 2010 con il successo sul palco della Cittadella della Musica di Civitavecchia, di due giornalisti su tre sezioni, ecco scoppiare le candidature.

Noto anche che la giuria segreta è composta in parte anche da giornalisti molto noti e famosi, che però per regolamento, mai potranno essere svelati. In questa formula di segretezza, nella scelta di “leggere” i libri e nel non avere enti patrocinanti, il segreto del Premio Carver.
Libertà di giudizio e mancanza di “tirate di maniche” o “consigli” sono i punti cardine del premio diretto da Andrea Giannasi.
Il Premio Letterario Nazionale Carver è nato nel 2003 come contropremio che supera il mercato dei premi sostenuti dall’editoria elitaria, al fine di promuovere libri di autori italiani. Già definito dalla critica come il Premio Strega o Campiello dei nuovi scrittori, trova pieno appoggio tra i maggiori operatori del settore. Il Premio Carver si differenzia dai premi tradizionali perché vengono semplicemente premiati i libri a prescindere dal nome dell’autore o dalla casa editrice che ha pubblicato il libro.
Negli anni passati hanno partecipato importanti editori italiani. Tra questi: Fazi, Flaccovio, Editori Riuniti, Stampa Alternativa, Laterza, Besa, Lietocolle, PeQuod, Pendragon, Guida, Voland.
E tra i premiati Chiara Valerio, Mauro Casiraghi, Alessandro Hellmann, Angela Camuso, Mauro Evangelisti, Marco Saya.
Possono candidarsi autori ed editori nelle tre sezioni: narrativa, poesia e saggistica.
La premiazione come ogni anno avviene a settembre a Civitavecchia all’interno del Festival letterario “Un mare di lettere”.
Per maggiori informazioni e il bando completo si può visitare il sito www.prospektiva.it/caver.htm
Email: redazione@prospektiva.it

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